Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Il decreto Bonomi

Il decreto Bonomi

Mentre la campagna è in corso, il 1 febbraio 1945 il secondo governo Bonomi emana il decreto luogotenenziale n. 23, “Estensione del diritto di voto alle donne”, andando incontro alle…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

Uguale lavoro, uguale salario

Un’altra volta sono andata all’azienda di Morara, un’azienda che chiamavano anche l’azienda di Canè, e il figlio del fattore (eravamo ragazzi insieme) mi ha detto: “Tu Battistina vai con ...

Mitragliatrici piazzate nel bosco

Si giunse così al 14 luglio 1948. Appena rientrato in centrale dopo l’intervallo del pranzo, mi avvertirono di una telefonata esterna e, passato il microfono all’orecchio, sentii la nota ...

Con le donne

Con le donne per le donne.

Ci lasciava il padre del comunismo

Nel 1953 nel Partito, nelle sezioni e tra i compagni, si vive con malinconia e dolore la morte del comp. STALIN, anche nella sezione di Moncalieri allestiamo il tavolo ...

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Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..