Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Elezioni politiche 1963

Elezioni politiche 1963

Le consultazioni per l’elezione della IV legislatura si svolgono il 28 aprile 1963 e i risultati vedono la Dc in lieve flessione mentre il Pci si rafforza, avviando il processo…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

L’emozione di conoscere Pacciardi

Novembre 1945. Al partito, oggi, ho conosciuto finalmente Pacciardi; il movimento femminile repubblicano era in piena agitazione. Le amiche, più “movimentate” di così non potevano essere: gli giravano attorno ...

Una strada da scegliere

Roma 10 maggio 1946 Franco caro, Qui fervono (così dicono) i preparativi per le elezioni. Molti partiti urlano e strillano. Ieri, giornata fatidica per la nostra storia, il Re ...

La D.C. dei primi anni Cinquanta

Il 26 luglio del 1951 Amintore Fanfani fu nominato Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste, incarico che lo lanciò definitivamente nell’agone politico nazionale e internazionale. Da quella posizione lo statista ...

Non tutto quello che è scritto è verità

Ho finito l’anno scolastico in uno stato misto di intontimento e di rabbia. Continuavo ad assistere alle lezioni senza capire niente e quando avevo qualche barlume non avevo abbastanza ...

Categorie

Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..