Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Campagna pro-suffragio

Campagna pro-suffragio

Il 25 ottobre 1944 le rappresentanti dei Comitati femminili del Pci, della Dc, del Psiup, del Pd'A, del Pli, della Sinistra cristiana e della Democrazia del lavoro, la Fildis e…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

A scuola dalle suore

Andavo a suola dalle suore. Al mattino scendevo la via lastricata di basalto nero e di sera mi veniva a prendere mia mamma con mia sorella. A scuola portavamo ...

Disperazione e rabbia per Togliatti ferito

Arrivo la notizia sconvolgente dell’attentato a Togliatti. Di Giovanni, il Direttore della nostra scuola ci convocò nell’aula grande per comunicazioni urgenti. Ci apprestammo subito ad essere molto ligie e ...

L’attività politica

Eravamo agli inizi degli anni cinquanta, ero una giovane operaia ceramista, nel tempo libero mi occupavo di politica con la foga e la convinzione della mia verde età, da ...

Garofani rossi “repubblicani”

[6 giugno – giovedì] La Repubblica ha vinto con una maggioranza di poco più di due milioni di voti. Tra me e la mia famiglia è avvenuta la lacerazione, ...

Categorie

Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..