Elette ed eletti
La donna politica e l'uomo politico

in relazione a quella degli uomini

Nel corso del Novecento, complessi processi strutturali e culturali hanno prodotto slittamenti e rotture della linea di demarcazione tra sfera pubblica e sfera privata definite, secondo una consolidata costruzione di genere, la prima al maschile e la seconda al femminile. Tali trasformazioni, tra l’altro, hanno portato una visibile e problematica presenza delle donne nella dimensione politica, roccaforte maschile per eccellenza. Un percorso che vede, con il conseguimento del diritto di voto e di rappresentanza, una significativa svolta che suscita allarme e paure. Rappresentazioni caricaturali, stereotipi negativi e limitanti hanno accompagnato e dato forma all’ingresso delle donne nella scena politica concorrendo a ribadire consolidati modelli di genere.
Nell’intento di offrire materiali di riflessione e di elaborazione, questa sezione del sito mira a offrire alcuni degli esempi più significativi di tali rappresentazioni

Elezioni politiche 1963

Elezioni politiche 1963

Le consultazioni per l’elezione della IV legislatura si svolgono il 28 aprile 1963 e i risultati vedono la Dc in lieve flessione mentre il Pci si rafforza, avviando il processo…

Voci dall’Italia Repubblicana

Gli anni della nascita dell’Italia Repubblicana visti dalla gente comune e letti attraverso i diari conservati presso l’Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano.

Due chiacchiere con Togliatti

Ci vennero a salutare Giorgio Amendola, Eduardo D’Onofrio, responsabile nella Direzione del partito dell’Ufficio quadri, Lampreda, capo del plotone di esecuzione della condanna di Mussolini alla fucilazione a Dongo. ...

Con alla testa la bandiera del Sindacato

Con alla testa la bandiera del Sindacato, allora ancora unito, e quelle dei partiti popolari, c’incamminammo alla volta di Empoli.

Un sogno infranto

Sognavamo la vittoria e non ci accorgevamo dell’effetto della propaganda democristiana, della destra e dei Comitati Civici di don Cippico e di Padre Lombardo, bene orchestrata, finanziata e oliata ...

Senza la maestra

Fu un anno nero per tutti, anche per me. Il primo giorno di scuola, lei, la mia maestra non c’era più. Era stata trasferita in un paese lontano da ...

Categorie

Proponiamo in questa sezione alcuni temi centrali che emergono dallo studio delle rappresentazioni visuali e testuali delle elette sulla stampa dell’epoca.

Elette in evidenza

È il 25 giugno del 1946, a piazza Montecitorio si respira un’aria solenne: i padri e le madri della Repubblica Italiana sfilano sotto lo sguardo attento dei giornalisti mentre una folla li attende curiosa.

Tra i 556 eletti si contano 21 elette, pari a una rappresentanza del 3,6 per cento. Il numero complessivo dei voti riportati da tutte le candidate, nelle varie circoscrizioni elettorali, era di 735.254, di cui: 326.690 alle comuniste, 299.849 alle democristiane, 51.561 alle socialiste, 19.221 alle qualunquiste, 18.990 alle repubblicane, 2.062 alle azioniste e 16.872 alle candidate di altri 15 partiti..